Quatro ciacoe – Giullari Saltimbanchi e trapezisti

 

  

ALLA CORTE DEL SINDACO
GIULLARI, SALTIMBANCHI E TRAPEZISTI
ATTENTI A NON SMENTIRE IL FAMOSO MOTTO “AL PEGGIO NON C’È MAI FINE” I NOSTRI SOLERTI AMMINISTRATORI HANNO DATO FONDO A TUTTO IL LORO PEGGIOR REPERTORIO.

CHE HANNO COMBINATO STAVOLTA?

Procediamo con ordine: con un triplo salto mortale degno del miglior trapezista il nostro primo cittadino ha stretto un patto di ferro con le sinistre per arrivare alla carega di consigliere provinciale: i nuovi amici del PD, i Renziani padovani, lo hanno accomodato in consiglio provinciale. I voti dell’intera compagine di maggioranza ( i voltagabbana) sono andati a finire alla lista del Partito Democratico e al suo candidato, eletto presidente della provincia. In cambio il nostro sindaco ha incassato la ricompensa pattuita. Possiamo capire la giravolta dell’adesione al partito di Tosi (dovrebbe chiamarsi il partito del fa-re……giravolte) ma da qui a passare armi e bagagli con la presunta sinistra italiana ne corre di strada! Siete diventati la stampella di quelli che hanno ridotto i Veneti ai minimi termini, che rubano i soldi alla gente per salvare le banche, quelli del Jobs Act, dei voucher quelli delle trivelle in adriatico, del referendum truffa ecc. ecc.. Sappiamo che avete cancellato la parola coerenza dal vostro vocabolario ma cancellare anche la dignità! Cosa non si fa per la desiderata carega da aggiungere alle altre. (come in una collezione delle figurine Panini: manca, manca, ce l’ho, questa manca…).Sistemato il sindaco, è rimasto un problema: come soddisfare le brame di potere del grande capo, quel Conte che contava e non conta più?. Corre voce che mentre Tosi si avvicina sempre più a Renzi , i saltimbanchi Sanmartinari stiano segretamente trattando con Forza Italia per trovare il loro spazio nella futura politica paesana, regionale e, perché no, nazionale. Un vero esempio di coerenza, onestà intellettuale e dedizione politica.

Da Salvini a Tosi a Berlusconi o A(l)fano passando per Renzi: sembrate i clienti di un’agenzia viaggi in cerca delle offerte last minute. Obiettivo finale: carega, carega, nient’altro che carega.

Quanto ai giullari, riuscitissima la battuta dell’assessore Bolzon che, senza alcun pudore, ha dichiarato sul giornalino comunale di aver devoluto all’Associazione AMAMI i proventi del Motor Show. Peccato che ad oggi la suddetta associazione non abbia visto nemmeno un euro. Lasciamo a Voi le considerazioni del caso su tale fatto che coinvolge, suo malgrado, un’associazione di volontari che da anni lavora e si batte con profitto e risultati per aiutare le persone in difficoltà. Proprio loro dovevi strumentalizzare?

QUANTO AL RESTO. SIAMO IN ATTESA DI NUOVI EVENTI PERCHÈ, COME ABBIAMO DETTO IN APERTURA, AL PEGGIO NON C’È MAI FINE.

ALLA CORTE DEL SINDACO
SALTIMBANCHI, TRAPEZISTI E GIULLARI
STANNO PER COMINCIARE UN NUOVO SPETTACOLO.
VENGHINO SIGNORI E SIGNORE! VENGHINO!

 

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Anno record per l’export made in Italy

Luca Zaia: Nonostante tutto, il Made in Italy va. E alla grande. Pensate come potremmo aiutare le nostre imprese con defiscalizzazioni e decontribuzioni se avessimo una reale e compiuta autonomia.
Cosa sarebbe questa virtuosa e operosa regione se i 21 miliardi di saldo fiscale attivo potessero restare nelle disponibilità della Regione e di politiche attive per lavoro e imprese? Ma ce la faremo! L’autonomia resta la missione che i veneti mi hanno affidato!!!

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Zaia: al voto, poi la trattativa

REFERENDUM SULL’AUTONOMIA
ZAIA: LA VERITÀ È CHE L’ITALIA TEME LA NASCITA DI UNA QUESTIONE VENETA 

Per la prima volta il Popolo Veneto si riunisce e si conta, il referendum non appartiene né a me né alla Lega, è un’occasione storica a disposizione dei cittadini. A chi mi chiede se domani il Veneto sarebbe in grado di gestire più soldi e più competenze, se sarebbe efficiente, rispondo: se hai dei dubbi dammi la tua tessera e vatti a curare in Calabria. Poi mi dici.

[La Tribuna, sabato 4 febbraio 2017]
[Il Giornale di Vicenza, 4 febbraio 2017]
[Corriere del Veneto, sabato 4 febbraio 2017]
[Il Gazzettino, sabato 4 febbraio 2017]

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