Il grande bluff

VENGHINO SIGNORI E SIGNORE! VENGHINO

Avevamo detto che al peggio non c’è mai fine, e abbiamo nuove conferme, cari concittadini. Sono passati tre anni dalle elezioni comunali che hanno visto la riconferma del sindaco Boratto, eletto con con i voti della Lega Nord, e approdato al movimento “Fare (….schei)” di Flavio Tosi tradendo il voto dei cittadini di S. Martino. Ci sembra opportuno fare un bilancio in merito alle promesse scritte nel programma elettorale:

LE SEI GRANDI OPERE ANNUNCIATE E DATE DISPERSE:
POLO SANITARIO
CASA DI RIPOSO
POLO SPORTIVO ***
POLO SCOLASTICO
POLO CULTURALE
***

COSTO DEL PROGETTO EURO 127.586,07,
LIQUIDATI
EURO 114.730,46,
SOLDINI DEI SAMMARTINARI
BUTTATI AL VENTO
PER I CAPRICCI BIZZARRI DI BORATTO.

I GRANDI TEMI DISATTESI:

ATTIVITÀ PRODUTTIVE:
valorizzazione dei centri storici e frazionali: non pervenuta.
IL SOTTOPASSO FERROVIARIO DI VIA CASONA
e il parcheggio scambiatore a nord della Stazione Ferroviaria: non pervenuto
CENTRO: sistemazione di via C. Agostini: non pervenuta.
CAMPAGNALTA: realizzazione del sottopasso della nuova rotatoria promesso più volte: disperso, come la pista ciclabile da Campagnalta a S.Martino e la valorizzazione del sito delle Motte.
LOVARI: riqualificazione centro storico e concessione spazi comunali per apertura Bar. nessuna notizia.
MONASTIERO: nuova strada di collegamento tra via Leonardo e il nuovo sottopasso di via Dolomiti per eliminare il traffico pesante da Monastiero e Capretto: solo parole e progetti sulla carta, per far tacere gli abitanti delle due frazioni;

Ancora una volta il sindaco Boratto e la sua amministrazione continuano a prendere in giro i Sammartinari.
Sembrano quasi i Renzi della politica nostrana: balle a tutto spiano e nulla più. A parte un grande fiuto per le CAREGHE più appetitose e una sindrome da VOLTAGABBANITE sempre più evidente. Noi ci siamo e vigiliamo per darVi un’informazione, come sempre puntuale e sagace.

COSÌ BORATTO
FA QUADRARE IL BILANCIO
MULTE, TASSE,
ADDIZIONALE IRPEF

QUANTE PROMESSE NON MANTENUTE, QUANTE BUGIE RACCONTATE AI SAMMARTINARI SENZA ALCUNA VERGOGNA! CON IL MESCHINO ALIBI DELLA “CRISI” USATO PER GIUSTIFICARE LE MANCANZE DI SOLDI E DI PROGETTI. SINDACO, TI INFORMIAMO CHE LA CRISI C’ERA ANCHE NEL 2014 QUANDO HAI SCRITTO IL PROGRAMMA ELETTORALE! NON TE N’ERI ACCORTO? DIMENTICAVAMO: NON SEI FAMOSO PER IL RISPETTO DELLA PAROLA DATA. VEDI ABBANDONO DELLA LEGA NORD E DEI SUOI ELETTORI. SAPPIAMO PERÒ CHE PRIMA O POI TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE. A BUON RENDERE.

SINDACO LA BICICLETTA TE L’ABBIAMO DATA ADESS0 VAI A CASA!

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Quatro ciacoe – Alla fiera dell’ipocrisia

SAN MARTINO DI LUPARI – ALLA FIERA DELL’IPOCRISIA – Quatro Ciacoe

Per prima cosa un sentito e doveroso ringraziamento a tutti quei concittadini che, dimostrando di non avere alcuna voglia di farsi prendere per i fondelli dai Renzi & soci di turno, hanno messo nell’urna di Domenica 4 dicembre una montagna di NO. Questo ci fa capire che c’è ancora speranza per le sorti del nostro comune e del nostro paese. Nel frattempo il teatrino della politica nazionale ha dato il peggio di sé mostrando il vero volto di una serie infinita di infimi personaggi: voltagabbana, bugiardi, traditori, caregari, arroganti, irresponsabili e chi più ne ha più ne metta.

Ma andiamo con ordine: il numero uno dei bugiardi, il re, tale Matteo Renzi ex presidente del consiglio che aveva detto in più occasioni che si sarebbe ritirato dalla scena politica in caso di vittoria del NO. Com’è che sei ancora sulla scena politica e anzi sei l’artefice del governo fantoccio.

E la tua degna compagna di malefatte tal Maria Elena Boschi, responsabile della riforma, non doveva fare la stessa cosa? Bisogna perdere un referendum e farsi bastonare dagli elettori per diventare sottosegretari alla presidenza del consiglio! Ditelo, basta saperlo. E il geniale ministro dell’interno Alfano, responsabile della sconsiderata gestione dell’immigrazione? Promosso a far danni al Ministero degli Esteri. E il geniale Padoan, quello che salva le banche degli amici coi soldi pubblici? Al suo posto ovviamente. In barba anche ai 120.000 azionisti delle due banche Venete che hanno perso tutto. Ma, si sa, il VENETO è terreno di rapina da tanti anni che ormai non ci ricordiamo più com’è cominciata. E Poletti, che pensava di rilanciare l’occupazione giovanile col Job Act? Promosso a pieni voti. E poi la Madia, la Lorenzin, Lotti ecc. ecc. Lo avete chiamato governo di responsabilità per il bene del paese. Fatto da irresponsabili? Con quale coraggio e quale dignità vi fate vedere in giro dopo che venti milioni di italiani vi hanno fatto capire che il vostro posto è a casa? E veniamo anche alle nostre faccende domestiche. Una senatrice di cui non vogliamo ricordare il nome, di un partito detto “Fare con Tosi” (il partito di Conte/Boratto e soci) nelle dichiarazioni di voto al senato ha detto più o meno questo: dispiaciuta per l’esito del referendum, che noi del NO abbiamo perso l’occasione della vita, che bisogna ringraziare Renzi per il lavoro fatto, che il governo ha ben operato e via con una serie di sviolinamenti tali da far impallidire anche i cortigiani della corte del Re Sole. Ma non eri della Lega fino a dieci minuti prima? Ma non provi nemmeno un minimo di vergogna a leccare il c..o di quelli che fino a ieri erano i tuoi avversari e con i quali non condividevi neanche un singolo misero pensiero? E i vari Conte, Boratto & C. la pensano allo stesso modo? Probabilmente si, dato che non hanno perso l’arroganza tipica di chi se ne frega degli altri e bada solo ai propri interessi. Arroganza che li porta a negare alle minoranze la possibilità di scrivere nel giornalino comunale. Pronto, ci siete? Lo pagano i cittadini quel giornalino. Forse avrebbero piace-re di sentire la voce di chi li rappresenta piuttosto che quella di chi resta aggrappato alle sedie con le unghie e coi denti.

Pazienza, come insegna il referendum, prima o dopo la gente vi presenterà il conto. Si chiama democrazia questa cosa che tanto vi infastidisce. Perché, come tutti sanno, la sovranità appartiene al popolo…

Un cordiale saluto

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