Matteo Salvini a Padova!

DOMENICA 9 APRILE alle ore 17.00 a Padova, in Piazzale Stazione, si terrà un’importante manifestazione a sostegno del candidato sindaco di Padova Massimo Bitonci ed alla quale sarà presente il nostro Segretario Federale Matteo Salvini.

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Andrea Ostellari in visita alla sezione di San Martino di Lupari

Martedì 4 aprile 2017. Una bellissima serata con il segretario provinciale di Padova Andrea Ostellari! Programmi, sinergie e politiche di aggregazione alla base dell’intervento del Segretario provinciale. Idee, cuore e coraggio per una San Martino nuova!

Grazie Segretario per la visita, la sezione di San Martino di Lupari è giovane, innovativa e piena di energie da mettere in campo.
Vi invitiamo a seguite il nostro sito web www.leganordsml.org e i nostri canali YouTube e social Facebook e Instagram.

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No al rilascio della carta di identità ai migranti in attesa dello status di rifugiato.

Egr. Sig. Sindaco
Comune di
San Martino di Lupari (Pd)
e.p.c. a tutti i Consiglieri Comunali

M O Z I O N E

PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI
ZANCHIN GIUSEPPE – PETRIN TIZIANO
ELETTI NELLA LISTA LEGA NORD – LIGA VENETA.

NO AL RILASCIO DELLA CARTA DI IDENTITÀ AI MIGRANTI IN ATTESA DELLO STATUS DI RIFUGIATO

Premesso che:

  • Gli ultimi dati sulla immigrazione (Rapporto Fondazione ISMU) evidenziano un crescente flusso migratorio proveniente dai Paesi dall’Africa sub-sahariana verso l’Italia e che tale flusso è destinato ad incrementare, nel corso dei prossimi anni, anche in ragione del fatto che in quelle aree è previsto un boom demografico senza precedenti;

  • Il Governo italiano, in questi ultimi anni, ha già impegnato importanti risorse economiche per questa questione, e che le Prefetture del Veneto, su indicazione del Ministero dell’Interno, stanno provvedendo ad emanare appositi bandi allo scopo di affidare, per lo più a cooperative del settore, la gestione di tutte le attività legate a tale flusso;

  • In queste ultime settimane, a fronte dell’aggravarsi della situazione sopra descritta, sono numerosi i Comuni presso i quali migranti in attesa di ottenere lo status di rifugiato dalla competente Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato e della protezione internazionale, richiedono l’iscrizione alla rispettiva anagrafe comunale;

  • Il rilascio della residenza, così come stabilito dalla vigente normativa, postula sempre una duplice ed indefettibile verifica da parte dell’Ufficiale d’anagrafe, ovvero l’accertamento dell’identità di chi presenta la domanda (presupposto soggettivo) nonché la maturazione del requisito della dimora abituale all’interno del territorio comunale (presupposto oggettivo);

  • Mentre sul presupposto “oggettivo” non paiono sussistere dubbi interpretativi, per quanto attiene il presupposto “soggettivo”, esso non pare trovare alcuna deroga in disposizioni speciali per i richiedenti asilo, così che, pertanto, quest’ultimo deve essere verificato e accertato alla stregua delle regole generali, le quali impongono, come noto, che quando un soggetto si iscrive nei registri della popolazione residente vi sia prova certa ed inequivocabile circa la sua identità personale, stante altresì il fatto che il medesimo soggetto, in ragione della sola residenza, potrebbe ottenere altresì la carta di identità, e ciò sebbene l’identità del richiedente asilo non sia stata opportunatamente verificata, alla luce del fatto che, in tal caso, le generalità potrebbero essere raccolte solo attraverso le indicazioni rilasciate dallo stesso soggetto interessato a beneficiare di effetti giuridici a sé favorevoli;

  • Il permesso di soggiorno per richiesta di asilo e/o la ricevuta attestante la presentazione della richiesta di protezione internazionale sono documenti che, pur muniti di fotografia dell’interessato rilasciati dalla competente Questura, non offrono comunque alcuna certezza circa la effettiva ed inequivocabile identificazione del soggetto richiedente ritrattato nella medesima fotografia, allorché le generalità riportate sono frutto delle sole dichiarazioni rese dell’interessato al momento della registrazione nel sistema di accoglienza e che quindi le medesime generalità non sono verificate da alcuna Autorità pubblica, proprio in ragione del fatto che manca qualsiasi voglia prova certa circa la effettiva identità dell’intestatario;

  • La vicenda sopra descritta sta determinando estrema incertezza e preoccupazione sia tra i numerosi Sindaci del Veneto, lasciati, di fatto, dal Ministero dell’Interno a gestire questa complessa situazione, sia tra i cittadini, in particolar modo tra coloro che vivono in prossimità degli hub ed altre strutture dove vengono accolti i migranti;

Tutto ciò premesso

Noi consiglieri eletti nella lista LEGA NORD – LIGA VENETA

Invitamo il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, nelle more di disposizioni ufficiali e chiarificatrici da parte dei competenti enti, a rigettare le domande per l’iscrizione all’anagrafe presentate da soggetti muniti del solo permesso di soggiorno per richiedenti asilo ovvero di documenti che non comprovino la sussistenza del requisito “soggettivo” di identificazione

Impegna altresì

L’Amministrazione Comunale di trasmettere questo documento al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno.

I consiglieri:

Zanchin Giuseppe

Petrin Tiziano

San Martino di Lupari 11 GENNAIO 2017

 

Scarica la mozione in formato PDF: Mozione NO CARTA IDENTITA

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La difesa è sempre legittima

MANIFESTAZIONE MARTEDÌ 25 APRILE
a VERONA, piazza Dante, ore 12.00
LA DIFESA È SEMPRE LEGITTIMA.
Con gli italiani perbene, sicuri
e liberi dai delinquenti!

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Quatro ciacoe – Giullari Saltimbanchi e trapezisti

 

  

ALLA CORTE DEL SINDACO
GIULLARI, SALTIMBANCHI E TRAPEZISTI
ATTENTI A NON SMENTIRE IL FAMOSO MOTTO “AL PEGGIO NON C’È MAI FINE” I NOSTRI SOLERTI AMMINISTRATORI HANNO DATO FONDO A TUTTO IL LORO PEGGIOR REPERTORIO.

CHE HANNO COMBINATO STAVOLTA?

Procediamo con ordine: con un triplo salto mortale degno del miglior trapezista il nostro primo cittadino ha stretto un patto di ferro con le sinistre per arrivare alla carega di consigliere provinciale: i nuovi amici del PD, i Renziani padovani, lo hanno accomodato in consiglio provinciale. I voti dell’intera compagine di maggioranza ( i voltagabbana) sono andati a finire alla lista del Partito Democratico e al suo candidato, eletto presidente della provincia. In cambio il nostro sindaco ha incassato la ricompensa pattuita. Possiamo capire la giravolta dell’adesione al partito di Tosi (dovrebbe chiamarsi il partito del fa-re……giravolte) ma da qui a passare armi e bagagli con la presunta sinistra italiana ne corre di strada! Siete diventati la stampella di quelli che hanno ridotto i Veneti ai minimi termini, che rubano i soldi alla gente per salvare le banche, quelli del Jobs Act, dei voucher quelli delle trivelle in adriatico, del referendum truffa ecc. ecc.. Sappiamo che avete cancellato la parola coerenza dal vostro vocabolario ma cancellare anche la dignità! Cosa non si fa per la desiderata carega da aggiungere alle altre. (come in una collezione delle figurine Panini: manca, manca, ce l’ho, questa manca…).Sistemato il sindaco, è rimasto un problema: come soddisfare le brame di potere del grande capo, quel Conte che contava e non conta più?. Corre voce che mentre Tosi si avvicina sempre più a Renzi , i saltimbanchi Sanmartinari stiano segretamente trattando con Forza Italia per trovare il loro spazio nella futura politica paesana, regionale e, perché no, nazionale. Un vero esempio di coerenza, onestà intellettuale e dedizione politica.

Da Salvini a Tosi a Berlusconi o A(l)fano passando per Renzi: sembrate i clienti di un’agenzia viaggi in cerca delle offerte last minute. Obiettivo finale: carega, carega, nient’altro che carega.

Quanto ai giullari, riuscitissima la battuta dell’assessore Bolzon che, senza alcun pudore, ha dichiarato sul giornalino comunale di aver devoluto all’Associazione AMAMI i proventi del Motor Show. Peccato che ad oggi la suddetta associazione non abbia visto nemmeno un euro. Lasciamo a Voi le considerazioni del caso su tale fatto che coinvolge, suo malgrado, un’associazione di volontari che da anni lavora e si batte con profitto e risultati per aiutare le persone in difficoltà. Proprio loro dovevi strumentalizzare?

QUANTO AL RESTO. SIAMO IN ATTESA DI NUOVI EVENTI PERCHÈ, COME ABBIAMO DETTO IN APERTURA, AL PEGGIO NON C’È MAI FINE.

ALLA CORTE DEL SINDACO
SALTIMBANCHI, TRAPEZISTI E GIULLARI
STANNO PER COMINCIARE UN NUOVO SPETTACOLO.
VENGHINO SIGNORI E SIGNORE! VENGHINO!

 

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Anno record per l’export made in Italy

Luca Zaia: Nonostante tutto, il Made in Italy va. E alla grande. Pensate come potremmo aiutare le nostre imprese con defiscalizzazioni e decontribuzioni se avessimo una reale e compiuta autonomia.
Cosa sarebbe questa virtuosa e operosa regione se i 21 miliardi di saldo fiscale attivo potessero restare nelle disponibilità della Regione e di politiche attive per lavoro e imprese? Ma ce la faremo! L’autonomia resta la missione che i veneti mi hanno affidato!!!

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Zaia: al voto, poi la trattativa

REFERENDUM SULL’AUTONOMIA
ZAIA: LA VERITÀ È CHE L’ITALIA TEME LA NASCITA DI UNA QUESTIONE VENETA 

Per la prima volta il Popolo Veneto si riunisce e si conta, il referendum non appartiene né a me né alla Lega, è un’occasione storica a disposizione dei cittadini. A chi mi chiede se domani il Veneto sarebbe in grado di gestire più soldi e più competenze, se sarebbe efficiente, rispondo: se hai dei dubbi dammi la tua tessera e vatti a curare in Calabria. Poi mi dici.

[La Tribuna, sabato 4 febbraio 2017]
[Il Giornale di Vicenza, 4 febbraio 2017]
[Corriere del Veneto, sabato 4 febbraio 2017]
[Il Gazzettino, sabato 4 febbraio 2017]

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